Tagged democrazia

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La crisi della democrazia nell’Atene di fine V secolo dalla disgregazione della comunità civica al “ritorno al sociale”

Il colpo di stato antidemocratico del 411 ebbe successo grazie all’abilità con cui i congiurati seppero incrinare il clima di unità sociale e di serena convivenza politica caratteristico della democrazia ateniese. I democratici reagirono con una sistematica promozione della socialità, basata anche su aspetti “comunicativi” (esposizione di iscrizioni con documenti di interesse pubblico, propaganda basata sulla riappropriazione di slogan, realizzazione o valorizzazione di monumenti, promozione di riti collettivi). Poiché individualismo e perdita di coesione comunitaria erano risultati pericolosi per il sistema democratico, la difesa della democrazia fu promossa attraverso la ricostruzione di un tessuto sociale coeso e ideologicamente compatto, in grado di sostenere il singolo nelle sue convinzioni personali attraverso il supporto della società.

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Il net-attivismo e la ridefinizione della democrazia

Il saggio analizza la relazione tra net-attivismo e democrazia. L’attivismo contemporaneo è significativamente contrassegnato dall’uso delle reti digitali di comunicazione. Di conseguenza riflette elementi caratteristici di queste reti, come i flussi di emozioni e la temporalità accelerata. La ridefinizione dell’attivismo richiede una nuova mappa interpretativa sviluppata tra due assi: globale/locale e riforma politica/riforma mediale. Il…

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La parodia dell’università nel tempo della post‑democrazia

  L’articolo affronta il tema della progressiva contrazione degli spazi democratici nella società contemporanea, esplorandolo in particolare dall’angolo visuale delle policy relative al sistema dell’università e della ricerca. Lo stato di profonda crisi in cui le riforme d’impianto neoliberale degli ultimi anni hanno precipitato l’università italiana rappresenta un significativo banco di prova per misurare il…

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Twitter e la filosofia Adriano Fabris

Che la filosofia si occupi di un social network oggi globalmente diffuso, è certo una buon segno di vitalità. Che si possa addirittura “fare filosofia attraverso Twitter”, esprimersi in 140 caratteri e sperare di lasciare tracce di eternità nel flusso vorticoso di messaggi, appare invece una domanda provocatoria che l’autore lancia consapevolmente, per attiraci sulle…

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Cinema e politica. Intervista a Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri "L'idea era quella di liberare lo sguardo". Da "il manifesto" a "Pagina99"

Prima di natale avevo inviato ai due noti ex critici de il manifesto, Mariuccia Ciotta[1] e Roberto Silvestri[2], un gruppo di domande sul rapporto diretto, oggettivo, quasi ontico tra teatro e cinema: volevo sapere quanto di autenticamente tragico e comico ci fosse nella settima arte, quanta e quale vocazione educativa, umanista e democratica si nascondesse…

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Conversando su lingua, istruzione e democrazia. Intervista a Tullio De Mauro «E dov’è il luogo in cui ci si ritrova e si discute?».

A circa un anno dall’uscita del suo nuovo libro “Storia linguistica dell’Italia repubblicana” (2014), abbiamo incontrato il professor Tullio De Mauro, insigne linguista ed ex-ministro dell’istruzione, e gli abbiamo chiesto di riflettere insieme a noi su alcuni dei temi che gli sono più cari: l’educazione, la democrazia e, ovviamente, la lingua degli italiani. L’idea da…

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Gli antichi Greci Edith Hall

Chi erano i Greci? Quali erano le loro caratteristiche precipue e quanto di “greco” c’era in coloro che vissero nell’Egitto o nella Siria in età ellenistica o sotto l’impero romano? I Greci hanno posto le basi di quella che oggi viene considerata la cultura occidentale: la democrazia, la filosofia, il teatro e molte delle scienze…

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Lo scandalo dello spettatore Teatro e democrazia secondo Jacques Ranciere

  Il saggio presenta e discute le tesi del filosofo francese Jacques Rancière intorno allo “spettatore emancipato”, contestualizzandole in un panorama contemporaneo che si avvia a superare il paradigma storico della spettatorialità teatrale a favore di una più generale chiamata alla partecipazione e alla collaborazione. Si tratta di un paradigma “attivista” che dal performer viene…

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Teatro e democrazia La contraddizione come origine del gioco teatrale e del sentire democratico

L’articolo affronta la contraddizione che anima il teatro e la democrazia, sin dalle sue forme ancestrali, cercando di lasciar affiorare il nesso tra forme democratiche più o meno degenerate (anarchia, anomia, totalitarismo, dittatura implicita) e le derive della scena teatrale contemporanea, senza mai dimenticare il compito originario  – di addestramento alla diversità –  che il…

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