Lo spazio del parlamento è un teatro? L'aula di Montecitorio come luogo fisico e come oggetto di discorso

Lo spazio del parlamento moderno occupa un ruolo centrale nelle relazioni politiche e giuridiche tra gli attori sociali. Questo contributo si concentra sull’aula di Montecitorio come oggetto di un’analisi semiotica e narrativa. In particolare, ci si domanda come l’organizzazione spaziale e visiva interagisca con i ruoli dei soggetti istituzionali ‘sulla scena’, e a quali condizioni l’aula possa venire accostata al teatro. A tal fine si premette una nota sui rapporti tra spazio, diritto e teoria della narratività. Segue un’analisi morfologica dell’aula, considerando prima l’organizzazione normativa dello spazio per le relazioni istituzionali, e in seguito la relazione tra le rappresentazioni mediali attuali e le forme spaziali dell’aula.

 

Abstract

In modern times, the space of Parliament arises to a pivotal role in political and juridical relationships between social actors. We focus particoularly on the italian Montecitorio hall as a matter of analysis from a semiotic and narrative point of view, trying to understand how spatial and visual organization interacts with the institutional roles of the subjects ‘on the stage’. Under these conditions, we assume that it is possible to compare the parliamentary hall to a theatre. To this effect, we first advance a sketch of the relationships through space, law and narrative theory. After, we introduce a morphological analysis of the hall, first asking how the space organize normativity for institutional relationships, an then how the current representations of mass media deal with the shape of the hall.



Avatar

nato a Roma nel 1979, ha affiancato alla formazione giuridica lo studio della semiotica ed è al termine del dottorato in Comunicazione presso la "Sapienza". La sua ricerca riguarda l'autorialità della legge nel contesto italiano attuale e la costruzione dell'identità nel giuridico. In particolare, studia testi normativi e complementari legati ai temi del drafting legislativo, dell'emergenza e delle riforme costituzionali. Si è occupato inoltre delle relazioni tra diritto, spazio pubblico e visione. Tra le pubblicazioni recenti: "Pubblico e privato nel Memorial de Amèrica latina a San Paolo" (in: Pezzini I.; Savarese N., Spazio pubblico fra semiotica e progetto. INU edizioni, Roma 2014) e "Autenticità e artificialità della legge " (sulla rivista dell'Associazione italiana di semiotica - Aiss: "E|C" http://www.ec-aiss.it). Custodisce e cura inoltre il fondo privato della scrittrice italoamericana Giosi Lippolis (1923-2006) per mantenerne viva la testimonianza.


'Lo spazio del parlamento è un teatro? L'aula di Montecitorio come luogo fisico e come oggetto di discorso ' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Copyright Gaia srl - Edizioni Universitarie Romane - p.iva 06984431004 -  Privacy Policy - Cookie Policy -  Sito realizzato da Fabio Perroni