Il genocidio degli armeni e la stampa italiana nel 1915

Abstract

Il 2015 è il centenario del massacro degli armeni: Metz Yeghern, Il Grande Male, in armeno.  Iniziato il 24 aprile 1915, fece più di un milione di morti. E’ una vicenda di cui si è discusso fin dalla prima guerra mondiale; ancora oggi si continua a parlare di una memoria negata a causa delle posizioni di molti turchi e della titubanza di molti Stati nel prendere una decisa posizione in merito. Lo studio esamina la vicende dei massacri della popolazione armena avvenuti nel biennio 1915/1916 con un focus centrale sulle reazione dell’opinione pubblica italiana e la stampa dell’epoca con particolare riferimento a quanto successe nell’anno 1915. Il genocidio degli armeni è stato il primo grande sterminio del XX secolo e ha avuto dimensioni e caratteristiche sconosciute nel passato tanto che alcuni storici parlano di massacro che modifica il significato della parola stessa.  La documentazione esaminata offre un panorama ben delineato nel quale l’idea di eliminare una minoranza da parte del governo turco è ben presente ed accanto a questi i documenti analizzati evidenziano la presenza di misure terribili imposte agli armeni ed anche a tutte le comunità cristiane dell’Impero seppur in maniera differenziata.

 

Abstract

The year 2015 is the centennial of the massacre of the Armenian ones: The Metz Yeghern. Begun April 24 th 1915, it did more than a million death. It is a story of which has been discussed since the first World War. We continue today to talk about a memory denied because of the positions of many Turks and the hesitancy of States taking a firm stand about it.

The study examines the story of the Armenian population massacres that occurred in the years 1915/1916 with a central focus on the reaction Italian public opinion and the press of the epoch, with particular reference to what happened in the year 1915

The Armenian genocide was the first major extermination of the XX century and had dimensions and unknown characteristics in the past so much that some historians speak about the massacre that changes the meaning of the same word. Documents provides a well-defined scene in which the idea of eliminating a minority by the turkish government is clearly present. Documents also show the presence of terrible acts imposed on the Armenians and also to all the Christian communities of the Empire even if in different ways.

 



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Laureato in lettere indirizzo storico (La Sapienza) e in Scienze delle pubbliche amministrazioni (LUMSA), studioso di storia, si occupa in particolare delle categorie marginali tra il medioevo e l’epoca moderna analizzando anche la situazione di alcune minoranze, come quella degli zingari, nel contesto contemporaneo. Collabora con diverse riviste di studi umanistici e con Leussein sin dai primi numeri; è iscritto all’albo giornalisti, elenco pubblicisti di Roma.


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