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Spezzare il silenzio: oppressori e oppressi

Agli inizi degli anni Sessanta del secolo passato in Brasile la percentuale di analfabetismo era molto alta, nel Nordest si aggirava intorno al 60%, infatti su circa 26 milioni di abitanti 15 milioni erano analfabeti. Il Brasile era ancorato al pesante fardello del colonialismo portoghese in cui le masse dovevano rimanere silenziose e avulse dalla…

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Un nemico del popolo di Henrik Ibsen. Un uomo solo contro la scuola delle frottole

La parola «democrazia» (dal greco  δημοκρατία, comp. di δῆμος «popolo» e -κρατία «-crazia») allude all’idea del governo del popolo sul popolo. Il popolo, tuttavia, non è un insieme di individui, bensì una finzione: un sistema di atti individuali, creato e regolato dall’ordine giuridico1. Ciò che la forma unisce lascia impregiudicata la sostanza del popolo che è privo di una…

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Relazioni turbolente. Debito, Sovranità ed il Prestatore di ultima istanza.

Andando a consultare la pagine dell’Enciclopedia Treccani, si evince come il Prestatore di ultima istanza non sia altro che, citiamo testuali parole, una istituzione disposta a concedere credito quando nessun altro lo fa.1 Tale funzione, esercitata con particolare attenzione dalle Banche centrali nel corso della storia, si rivela un utile strumento in tempo di crisi,…

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Elogio dell’egregio

“Forse è l’albergatore, forse il farmacista, forse il dottore;comunque, una persona fiera di compiere un atto di coraggio e d’intelligenzache lo distingue dal gregge di coloro che non osano ecoi quali, nel giorno delle celebrazioni, egli è costretto a confondersiindossando la stessa uniforme nera e lo stesso berretto alla tedesca”[Il colonnello Buonasera, Radio Londra, 22…

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Migrante vs e-migrante. Quel trattino perduto nel mare della ‘coonestà’

“Ormai io interrogo solo là dove vengo interrogato a mia volta. Interrogato dagli uomini, non dagli studiosi, non dalla “scienza”.  [F. Rosenzweig, Lettera a Meinecke] In tempi di crisi, le parole più divisive appaiono dei formidabili ascensori politici nei grattacieli del consenso. Ogni possibile sfumatura linguistica apre nuovi campi di contesa con nuove regole spesso…

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Muslimban: lo spessore della frontiera

Col termine giornalistico Muslimban viene indicato l’ordine esecutivo del Presidente degli stati uniti Donald Trump, che nel 2017 ha improvvisamente stabilito un divieto di ingresso per le persone provenienti da sette Paesi a maggioranza musulmana (Iran, Iraq, Sudan, Siria, Libia, Somalia e Yemen), ritenuti non sicuri e a rischio terrorismo, per un periodo di 90…

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Casta

Prendete la parola casta. Da un decennio ormai essa è entrata prepotentemente nel registro linguistico della politica e del dibattito pubblico con una precisa connotazione: con casta si vuole indicare la classe politica italiana, denunciandone la sua intoccabilità, i suoi soprusi, il suo arricchimento, ecc. Insomma, nell’immaginario è diventato un termine che si inserisce nella…

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Leadership

Prendete la parola leadership. La sentiamo spessissimo oggi pronunciare in ambito politico, ma anche in altri più vari, come quello sportivo. Il termine, in senso più specialistico, viene utilizzato da molte discipline come la sociologia, la politologia, la psicologia, l’antropologia, l’economia. Ciò ha moltiplicato le definizioni che, come ricorda Joseph S. Nye nel volume Leadership…

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Post-verità o psicoverità?

Post-verità è parola nuova, in certa misura già consumata, introdotta con adattamenti dalla lingua inglese. Allude ad una situazione in cui i fatti obiettivi sono meno influenti sull’opinione pubblica rispetto agli appelli emotivi e alle convinzioni personali (dall’Oxford English Dictionary che ha eletto «Post-Truth» parola dell’anno 2016). Il termine è improprio e fuorviante, destinato a fluttuare…

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