Interviste

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Democracy and the ancient Greek theatre Interview with Edith Hall

Athens, 472 BC: the tragedian Aeschylus, son of Euphorion, staged a trilogy including the lost Phineus and Glaucus, and a tragedy with a striking title, the Persians. Few years before, the Greeks forced Xerxes and his army to retreat from Greece, and this event had strong consequences, shaping the common Hellenic identity. Aeschylus, master of…

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Cinema e politica. Intervista a Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri "L'idea era quella di liberare lo sguardo". Da "il manifesto" a "Pagina99"

Prima di natale avevo inviato ai due noti ex critici de il manifesto, Mariuccia Ciotta[1] e Roberto Silvestri[2], un gruppo di domande sul rapporto diretto, oggettivo, quasi ontico tra teatro e cinema: volevo sapere quanto di autenticamente tragico e comico ci fosse nella settima arte, quanta e quale vocazione educativa, umanista e democratica si nascondesse…

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Conversando su lingua, istruzione e democrazia. Intervista a Tullio De Mauro «E dov’è il luogo in cui ci si ritrova e si discute?».

A circa un anno dall’uscita del suo nuovo libro “Storia linguistica dell’Italia repubblicana” (2014), abbiamo incontrato il professor Tullio De Mauro, insigne linguista ed ex-ministro dell’istruzione, e gli abbiamo chiesto di riflettere insieme a noi su alcuni dei temi che gli sono più cari: l’educazione, la democrazia e, ovviamente, la lingua degli italiani. L’idea da…

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Intervista a Fabio Mini La guerra mediatica del Califfo a partire da Mc Luhan

Interrogandoci sul fenomeno della guerra in Medio Oriente e in particolare sullo straordinario impatto comunicativo che sta avendo la strategia del terrore adottata dal sedicente Stato Islamico, siamo andati a spulciare il classico della comunicazione come Gli strumenti del comunicare[1] (Understanding media) di Marshal Mc Luhan. Vi abbiamo ritrovato una suggestiva interpretazione del mito di…

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Intervista ad Hans van Wees Guerra e immagini nell'antica Grecia

I recenti eventi di guerra che hanno visto coinvolte le forze dell’autoproclamato Stato Islamico hanno avuto risonanza globale grazie alla diffusione di immagini attraverso i media. Uno degli elementi che colpiscono maggiormente dei messaggi, diffusi dai militanti del Califfato attraverso i social network, è la grande cura per i dettagli e per lo stile comunicativo…

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Intervista a Paolo Fabbri La Comunicazione al Nero: terrorismi, spionaggi, strategie.

Il sedicente Stato Islamico ha colpito l’occidente tramite una doppia serie di pratiche e di immagini. È infatti balzato fuori all’improvviso dalla spirale del silenzio in cui i media occidentali avevano avvolto i disastri militari e umanitari – Iraq, Siria e Libia – che sconvolgono da più di un decennio il medio oriente (a causa…

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