Interviste

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Dal tetto alle fondamenta: la scuola come cinghia di trasmissione del diritto di cittadinanza. Intervista a Luca Serianni

A settembre del 2017, l’illustre linguista Luca Serianni era stato convocato come consulente del Miur per coordinare una task force al fine di migliorare l’apprendimento dell’italiano “svecchiandone” l’insegnamento. L’obiettivo del suo team era quello di rendere la lingua un utile strumento di apprendimento, anche nello studio delle altre materie, liberandola dai “grammaticalismi” a cui è…

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Nuovi metodi per l’apprendimento: imparare le lingue con le app. Intervista a Barbara Bais

D. Barbara Baisi[1], a dieci anni dalla nascita, Babbel è una delle app per imparare le lingue più importanti al mondo. Attualmente offrite vari programmi per imparare quattordici lingue. Come è cominciato tutto questo? R. La storia di Babbel ha inizio nel 2007, quando i fondatori Markus Witte, Thomas Holl, Lorenz Heine e Toine Diepstraten…

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Educare a costruire la pace. I corridoi umanitari, la scuola e l’immigrazione: l’esperienza della Comunità di Sant’Egidio. Intervista a Daniela Pompei

Mentre stiamo andando in pubblicazione con il presente numero di Leussein si sta assistendo ad un attacco concentrico ai principi solidaristici di cui, tra l’altro, è intrisa la nostra Carta Costituzionale. Lo straniero, l’immigrato è visto oggi sempre di più come un problema, che mina i fondamenti della nostra società. I fatti di Riace, la…

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L’ultima intervista con Paolo Prodi "I miei Fallimenti politici". L'intellettuale disorganico e il senso della profezia

Questo colloquio con Paolo Prodi[1] nasce dietro la mia richiesta[2] di voler fare il punto sui suoi ‘Percorsi di ricerca’ che stava ultimando per Il Mulino[3]. In particolare, volevo discutere con lui dei tanti spunti e delle suggestioni che le corpose introduzioni a quei volumi mi avevano suscitato[4]. In quel periodo stavamo raccogliendo materiale per…

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Intervista con Goffredo Fofi "Tutti fate inchieste nessuno fa la rivoluzione"

Nel marzo del 2017 ha chiuso “Lo straniero”, una rivista che dalla sua fondazione (1997) si è sempre occupata di arte, cultura, scienza e società, privilegiando settori fondamentali come:  movimenti e istituzioni, pubblico e privato, centri e periferie, maggioranze e minoranze, civiltà e natura,  Italia e mondo, vecchio e nuovo, paure e speranze dell’umanità, e…

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Intervista a Franco Pittau I migranti contemporanei

Nel 2015 sono stati 244 milioni i migranti nel mondo. 244 milioni di persone che hanno lasciato la propria terra verso mete spesso ignote, persone del già e non ancora, senza più una terra di appartenenza e senza ancora una nuova patria. Figure “oscillanti” per eccellenza i migranti, spesso omologati in una macro, generica,  categoria…

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Teatro e democrazia. Intervista a Edith Hall Dall’antica Grecia ai giorni nostri

english version Interview with Edith Hall  Atene, 472 a.C.: Eschilo, figlio di Euforione del demo di Eleusi, tragediografo, mette in scena una trilogia comprendente, accanto alle perdute Fineo e Glauco, una tragedia dal titolo potente, I Persiani. Erano passati solo pochi anni da quando i Greci avevano respinto Serse e il suo esercito, un evento…

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Democracy and the ancient Greek theatre Interview with Edith Hall

Athens, 472 BC: the tragedian Aeschylus, son of Euphorion, staged a trilogy including the lost Phineus and Glaucus, and a tragedy with a striking title, the Persians. Few years before, the Greeks forced Xerxes and his army to retreat from Greece, and this event had strong consequences, shaping the common Hellenic identity. Aeschylus, master of…

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Cinema e politica. Intervista a Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri "L'idea era quella di liberare lo sguardo". Da "il manifesto" a "Pagina99"

Prima di natale avevo inviato ai due noti ex critici de il manifesto, Mariuccia Ciotta[1] e Roberto Silvestri[2], un gruppo di domande sul rapporto diretto, oggettivo, quasi ontico tra teatro e cinema: volevo sapere quanto di autenticamente tragico e comico ci fosse nella settima arte, quanta e quale vocazione educativa, umanista e democratica si nascondesse…

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Conversando su lingua, istruzione e democrazia. Intervista a Tullio De Mauro «E dov’è il luogo in cui ci si ritrova e si discute?».

A circa un anno dall’uscita del suo nuovo libro “Storia linguistica dell’Italia repubblicana” (2014), abbiamo incontrato il professor Tullio De Mauro, insigne linguista ed ex-ministro dell’istruzione, e gli abbiamo chiesto di riflettere insieme a noi su alcuni dei temi che gli sono più cari: l’educazione, la democrazia e, ovviamente, la lingua degli italiani. L’idea da…

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