Articles by Marco Pustianaz

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è professore associato di Letteratura inglese e teatro presso l’Università del Piemonte Orientale (Vercelli). Ha pubblicato saggi di teoria queer e di performance studies. Ha scritto una trilogia di saggi sulla spettatorialità teatrale: “Teatro superstite” (2009), “La presenza dello spettatore” (2013), e “Crepuscoli dello spettatore. Attività, inattività e lavoro dello spettatore nell’economia performativa” (in via di pubblicazione). Dal 2010 lavora intorno alla nozione di “archivio affettivo”; insieme a Giulia Palladini e Annalisa Sacchi ha curato a Vercelli il convegno internazionale Affective Archives, sperimentando con il formato della conferenza scientifica; nel 2015 insieme con Giulia Palladini ha curato il progetto Lexicon For an Affective Archive (un libro in polacco, in corso di traduzione in inglese). È co-direttore della collana Áltera (ETS, Pisa) di intercultura di genere e queer, per la quale ha curato Queer in Italia (2011).


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Piccolo teatro profano Intorno a una pratica di laboratorio di teatro in lingua straniera.

In questa riflessione porto la mia attenzione su una pratica di laboratorio che unisce il teatro all’apprendimento delle lingue straniere e che da dodici anni ha occupato in modo sempre più rilevante il tempo della mia didattica universitaria. Nonostante le battaglie vinte per rendere tale attività riconosciuta come offerta formativa istituzionale, l’economia dei crediti che…

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Lo scandalo dello spettatore Teatro e democrazia secondo Jacques Ranciere

  Il saggio presenta e discute le tesi del filosofo francese Jacques Rancière intorno allo “spettatore emancipato”, contestualizzandole in un panorama contemporaneo che si avvia a superare il paradigma storico della spettatorialità teatrale a favore di una più generale chiamata alla partecipazione e alla collaborazione. Si tratta di un paradigma “attivista” che dal performer viene…

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